Eva, la prima Dea

“Eva, la prima Dea”: La Madre di tutti noi, come descritta dai testi antichi, sacri ai Sumeri, agli Ebrei, agli Egizi, ai Greci ma anche a chissà chi prima di loro, che sulla presenza di antichi Dei erano d’accordo, ed anche ad attribuire loro la nascita della nostra stirpe di umani. Un quadro di piccole dimensioni ma molto “arredante”, perché ricco di significato e personalità. Esso rappresenta una donna immersa negli elementi della natura, priva di elementi caratteristici come la fisionomia del volto, appunto perché concetto e non persona.

Il mio processo creativo:

Ho cominciato a dipingere più o meno a 40 anni di età. Prima vivevo l’arte come tatuatore ma trovavo questo mestiere limitante.                                                                                                                                                                                                           Ho atteso per anni che la Pittura mi chiamasse, avevo bisogno di digerire e metabolizzare le mie sensazioni ed il mio vissuto; volevo che le mie tele raccontassero storie, e che le persone potessero trarre piacere nel vederle, che potessero trovare spunti di riflessione o anche provare emozioni positive.

Quando dipingo, parto dalle sensazioni ed arrivo all’opera stessa. Come nel caso di “Eva, la prima Dea”,spesso è il supporto a parlare, con una visione proiettata su di esso, che mi suggerisce i tratti principali. Non posso dire però di entrare in una sorta di trance, anzi mi diverto dipingendo ad interagire con ciò che mi circonda.

Infine, ecco il perché io solitamente per arricchire le mie tele uso inchiostri per tatuaggi: innanzitutto devo dire che avendo fatto il tatuatore per più di trent’anni, nel corso della mia carriera ho accumulato centinaia di boccette di colore non utilizzati per essere arrivati al loro periodo di scadenza; questi colori sono costosissimi perché contengono pigmenti finissimi, di grande qualità e concentrazione.

Ad un certo punto invece di buttarli cominciai ad usarli per disegnare e poi per dipingere, rendendomi conto della loro resa su tela. Ancora oggi li prediligo, usando i colori acrilici per dare più “spessore” ai miei dipinti.

480.00

Misure: 60 x 80 x 3,6 cm

Colori e tecniche: tattoo ink e acrilici su tela

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